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Stupefacente - Visitando il Greisinger Museum

11/01/2013 da Cirdan; Fonte: www.Herr-der-Ringe-Film.de

E' uno dei più importanti collezionisti del mondo di Tolkien ed ha realizzato il sogno di molti appassionati di Tolkien: una vera e propria casa hobbit nel proprio cortile. Naturalmente abbiamo voluto dare un'occhiata, quindi abbiamo visitato Bernd Greisinger e la sua impressionante collezione sulla Terra di Mezzo nel villaggio svizzero di Jenins.

Circondato da montagne innevate, la terra di Bernd Greisinger è situata alle pendici del Vilan (2376-metri di altezza) molto al di sopra della valle del Reno. La vista è mozzafiato. Entrando attraverso il giardino, abbiamo raggiunto l'impressionante casa hobbit (ispirato ai disegni di John Howe), costruita con materiali di alta qualità sul pendio sottostante la casa. Entrando attraverso la solida porta di quercia con le cerniere in ferro battuto e d un sofisticato catenaccio, ci siamo trovati nella famosa sala. Se non fossimo stati attenti, avremmo sbattuto la testa contro il lampadario, perché casa Baggins, è naturalmente, di dimensioni hobbit!

It was a hobbit-hole, and that means comfort.

- J.R.R. Tolkien

Tutto sembra veramente autentico - ignorando alcuni piccoli dettagli moderni, come prese, riscaldamento a pavimento e un sistema di ventilazione. Il soggiorno diventa davvero accogliente con il tipico camino in stile rustico, finestre e sedie in legno (provenienti dalla Cina). Ci si sente subito a casa e un hobbit non può desiderare altro che di godere di piacevoli serate di lettura con buoni libri accanto al caminetto.

Nella terza sala della casa hobbit abbiamo visto molti quadri imballati con cura, in plastica a bolle, che sono una parte importante del Greisinger Middle Earth Collection (GMEC). Bernd Greisinger ha oltre 600 dipinti originali di oltre 100 artisti (tra cui Alan Lee, Ted Nasmith, Roger Garland, i fratelli Hildebrandt e molti altri), la più grande e importante raccolta di dipinti sulla Terra di Mezzo che si possa trovare. Lui è particolarmente orgoglioso dei dipinti che sono serviti per illustrare le copertine dei famosi libri.

Molti dei quadri potranno essere ammirati quest'anno nelle sale del Museo Terra di Mezzo che Bernd Greisinger sta costruendo sottoterra, nella sua proprietà nel cuore delle Alpi. Da molto tempo si interessa ai temi della fantasy. Già dagli anni '90, Bernd giocava ai migliori Giochi da Tavolo - in particolare 'Midgard' e fino al 2006 ha regolarmente partecipato a convegni LARP (un totale di 60 convention). Attualmente, il progetto del Greisinger Museum occupa la maggior parte del sue giornate.

Poi siamo entrati nel santuario: la biblioteca. Dal 2005 Bernd Greisinger ha, in breve tempo, costruito una notevole collezione di circa 3.000 pezzi, tra cui tutte le prime edizioni in lingua inglese de"Il Signore degli Anelli" e una copia di tutte le edizioni in inglese di "The Hobbit" dal 1937 al 1999. Il pezzo forte però della collezione di libri sono i libri firmati da JRR Tolkien stesso, tra cui la prima edizione di "The Hobbit", a partire dal 1937 per la quale Bernd Greisinger pagato un importo a sei zeri (in franchi svizzeri). Inoltre, vi è una prima edizione firmata de "Il Signore degli Anelli" di Tolkien in Quenya dedicato alla sua fidanzata Mary Elaine Griffiths (1909 -1996): ". Elainen Tarin Periondion ar meldenya anyáran" ("For Elaine the Queen of Hobbits my very old friend."). Come i fan di Tolkien sanno, è in parte grazie a Elaine Griffiths se "Lo Hobbit" è stato pubblicato.

In confronto, gli altri libri della collezione, sembrano quasi banali, una prima edizione americana (1955) de "Il Signore degli Anelli", che Tolkien ha firmato per Deirdre Levinson e una traduzione italiana del Signore degli Anelli (1971), che ha dedicato al suo amico professor Talbot D'Alessandro. Per non parlare di tutti gli altri libri di Tolkien-autografati della collezione, del calibro de "Il cacciatore di draghi", "Le avventure di Tom Bombadil", "Fabbro di Wootton Major" e altri. Ognuno di questi libri, da solo, sarebbe probabilmente il pezzo clou di qualsiasi collezione.

Senza dubbio Bernd Greisinger possiede non solo una delle più importanti, ma anche una delle più preziose collezioni di Tolkien esistenti. Non è il più costoso, ma forse il pezzo più bello della sua collezione è una copia molto rara del “Red Book of Westmarch”, scritto a mano e rilegato in pelle rossa (composto da "The Hobbit" e "Il Signore degli Anelli") dall'ungherese Istvan Hari. A seguire l'acquisizione dei libri per la biblioteca, è un consulente prezioso di Bernd Greisinger, il belga Pieter Collier (Tolkien Library), che per molti anni ha studiato il patrimonio letterario del professore.

Lo step successivo ci porta nelle sale attualmente in fase di costruzione e che occuperanno uno spazio di circa 300 metri quadrati. In futuro saremo in grado di goderci libri, i dipinti e gli oggetti da collezione in un ambiente unico. Le camere evocheranno luoghi diversi della Terra di Mezzo con l'obiettivo di trasportare i visitatori nel mondo di Tolkien. Insieme al Creative Director Ivan Cavini e all' Art Director Davide Martini, oltre ovviamente al sostegno di suo padre Wolfgang, Bernd Greisinger sta costruendo delle “experience rooms”, con creature enormi in spazi espositivi tematizzati.

In Sala Moria, ad esempio, un Balrog a grandezza “naturale” attende i visitatori, il passaggio dalla Sala Rohan alla Sala Gondor è custodito dagli Argonath, mentre nella Sala Fangorn, un Barbalbero alto sette metri si slancia sotto al soffitto. Nel cinema del museo possiamo già vedere una scultura enorme di Smaug volare sotto un cielo pieno di stelle. Ci potrebbe essere un posto migliore e più esclusivo per la condivisione del film “Il Signore degli Anelli” (tranne forse all'interno cinema privato di Peter Jackson)?

La domanda che ci si pone è come Bernd Greisinger sia in grado di supportare finanziariamente questo museo. Essendo nativo di Magonza non parla molto di soldi. Pertanto, ci limitiamo a citare il fatto che si è ritirato da poco, dopo una carriera come un gestore di fondi di grande successo all'inizio del nuovo millennio. Ora è in pensione e si dedica interamente alla sua passione per le opere di Tolkien e il suo sogno di un Museo sulla Terra di Mezzo sta lentamente prendendo forma.

La pila di centinaia di oggetti da collezione Weta in garage ancora in attesa di essere utilizzati anche se un pezzo della collezione non è ancora stato trovato. Molte parti del museo sono attualmente in corso, per cui c'è ancora molto da fare. Il lavoro dovrebbe essere completato entro settembre 2013 e poi il museo sarà aperto ai visitatori. Bernd Greisinger stesso è disposto a guidare gruppi attraverso le stanze. A quel punto, se avrà il tempo, potrà dare maggiori informazioni. E se un giorno comincierà a diventare noioso, ehi, non c'è problema, ha un'idea per un nuovo progetto: Un Silmarillion Museum.

Informazioni ufficiali riguardo il GMEC e il Greisinger Museum si possono trovare in www.gmec.ch .

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